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	<title>Ok Puglia &#187; Castelli</title>
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		<title>Le chiesette rupestri di Oria</title>
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		<pubDate>Tue, 01 Feb 2011 01:00:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Corinne</dc:creator>
				<category><![CDATA[Castelli]]></category>
		<category><![CDATA[località puglia]]></category>
		<category><![CDATA[monumenti puglia]]></category>

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			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Oria</strong> è un comune in provincia di Brindisi. Ciò che caratterizza la cittadina è il <strong>Parco Montalbano</strong>, rinomato non solo per la sua bellezza ma anche per il luogo in cui sorge.</p>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-121" title="oria puglia" src="http://www.okpuglia.org/wp-content/uploads/2011/01/oria-puglia-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></p>
<p>Il Parco, infatti, si snoda ai piedi dell<strong>’imponente castello svevo</strong>, tappa imprescindibile se si visita Oria, creando una commistione tra natura e antichità mai vista prima. Si tratta di un parco ricco di vegetazione e di alberi esotici, con sentieri e passeggiate che vi permettono di godere a pieno del paesaggio.</p>
<p><span id="more-105"></span></p>
<p>Il <strong>Castello Svevo</strong>, che al parco fa da spalliera, fu edificato tra il 1225 e il 1233 per ordine dell’imperatore Federico II. Questo imponente maniero, anche conosciuto col nome di “Gigantesco gioiello di pietra”, è stato residenza di reali e di studiosi provenienti da tutto il mondo. Altra peculiarità del territorio oritano è la presenza di testimonianze della civiltà rupestre.</p>
<p>A circa cinque kilometri dal centro della città, spicca la <strong>chiesa della Madonna di Gallana</strong>. La leggenda vuole che fu la moglie di Carlo Magno in persona, Galerana, a volerla edificare e che sotto le sue fondamenta siano nascosti bellissimi tesori.</p>
<p>Altra chiesetta rupestre è quella della <strong>Madonna della Scala</strong>, al cui interno si possono ammirare alcuni dipinti dell’Apocalisse. Di imponente bellezza, con i suoi tre stemmi e la statua dell’Immacolata del ‘5oo sulla sommità, <strong>Porta Taranto</strong>, anche detta Porta degli ebrei perché, un tempo, rappresentava l’accesso al ghetto ebraico.</p>
<p>Nel cuore del caratteristico centro storico di Oria, troviamo <strong>Palazzo dei Missionari</strong>, una grandiosa costruzione del XVIII secolo. Nel corso dei secoli, il Palazzo è stato sia una prigione che un ospedale. Oggi è proprietà della curia.</p>
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		<title>Lo splendido Castello di Bovino, tra fascino e storia!</title>
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		<pubDate>Tue, 23 Nov 2010 01:00:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Castelli]]></category>
		<category><![CDATA[monumenti puglia]]></category>

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		<description><![CDATA[Il borgo di Bovino sorge tra Puglia e Campania e sin dai tempi più remoti... <a class="meta-more" href="http://www.okpuglia.org/2010/11/23/lo-splendido-castello-di-bovino-tra-fascino-e-storia/">more <span class="meta-nav">&#187;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>borgo di Bovino</strong> sorge tra <strong>Puglia</strong> e <strong>Campania</strong> e sin dai tempi più remoti questa collocazione ha reso il borgo fulcro dei collegamenti tra Adriatico e Tirreno.</p>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-37" title="castello ducale di bovino" src="http://www.okpuglia.org/wp-content/uploads/2010/11/castello-ducale-di-bovino-300x197.jpg" alt="" width="300" height="197" /></p>
<p>Il <strong>Castello Ducale di Bovino</strong> è l’attrazione più visitata in questo borgo, si mostra imponente e suggestivo agli occhi dei propri visitatori.</p>
<p>Ecco tutti i dettagli:</p>
<p><span id="more-36"></span></p>
<p>Il Castello Ducale fu costruito sulle rovine di una rocca romana da Drogone, conte di Puglia, ma successivamente venne ampliato da Federico II di Svevia e, nel 1600, i duchi di Guevara lo trasformarono in palazzo ma negli anni è stato utilizzato come carcere e anche come serbatoio idrico della città.</p>
<p>Il Castello di Bovino si può visitare e al suo interno è possibile <strong>visitare i saloni e il giardino pensile</strong> e nella cappella privata dei Signori di Bovino viene custodito un reliquiario d&#8217;argento contenente una spina della corona che mise sul capo di Gesù ed altre reliquie.</p>
<p>In questo castello hanno soggiornato illustri personaggi tra i quali annoveriamo Torquato Tasso, Giovan Battista Marino, Maria Teresa d&#8217;Austria e Papa Benedetto XIII. All’interno del Castello è ospitato anche il <strong>Museo Diocesano</strong> un importante strumento di tutela, conoscenza e fruizione di opere e oggetti di notevole pregio artistico come tele, statue, calici, crocifissi, ostensori e paramenti sacri, valorizzandone il significato storico e religioso cimeli storici anche molto antichi.</p>
<p>Il borgo di Bovino dove sorge il castello dista quaranta chilometri da<a href="http://www.okpuglia.org/foggia/"> Foggia</a> ed è raggiungibile in auto, in treno e autobus  con collegamenti da Foggia e in aereo dagli aeroporti pugliesi .</p>
<p>Per maggiori info: <a href="http://www.prolocobovino.it/il_castello_ducale.htm">castello ducale di bovino</a></p>
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